DIABETE E AYURVEDA

La classificazione del diabete secondo l’OMS in questi ultimi anni è cambiata e ora ci troviamo con 5 differenti tipi, in base all’età o al peso o a un mix delle due situazioni.
In ayurveda è classificato in diabete Vata-Pitta (persone magre o normo peso) che con l’eccesso di stimolo del sistema nervoso (vata) ha poi nel tempo coinvolto il sistema endocrino (pitta) creando sia stress che processi infiammatori a danno in questo caso del pancreas (diabete 1) che non produce o produce poca insulina e comunque non sufficiente hai bisogni giornalieri.
Nel diabete pitta kapha (diabete 2) invece, le persone sono intossicate e probabilmente sovrappeso, è coinvolto in parte il potere digestivo e la sua debolezza di (metabolismo digestione trasformazione) ma soprattutto il sistema immunitario e cioè il pancreas produce insulina ma questa non arriva a bersaglio dato il livello di intossicazione. (kapha = sistema immunitario)

Una cosa fondamentale da sapere subito è l’esame specifico sul pancreas e cioè capire se l’organo produce o meno insulina attraverso l’esame dell’insulinemia e il c peptide.

Un diabete 2 sicuramente può evolvere in diabete 1 ma con la disintossicazione, un dieta equilibrata e dell’attività fisica aerobica si possono ottenere risultati sorprendenti. In questa fase l’ayurveda non esclude il farmaco consigliato dal diabetologo (di solito la metformina) abbinandolo al preparato ayurvedico.
Nel diabete 1 è più complicata la situazione perchè il pancreas non lavora più…pertanto diventa fondamentale la dieta, l’attività fisica aerobica e l’assunzione di insulina. Avere una alimentazione equilibrata non vuol dire mangiare tutto quello che si vuole perchè tanto c’è l’insulina ma è seguire una alimentazione di totale eliminazione degli zuccheri semplici che possono essere sostituiti con agave o stevia e mangiare farine solo a basso indice glicemico.
Un altra caratteristica da non sottovalutare nel diabete è il processo infiammatorio che si crea e che può sfociare in ulcere difficilmente guaribili.
Per questo la medicina ayurvedica ha ottimi strumenti per disintossicare il corpo e per evitare i processi infiammatori come per esempio l’utilizzo del ghee (burro chiarificato) che lavora per sciogliere le tossine lipo solubili ed è un eccellente antinfiammatorio.
Alla persona diabetica si consiglia di togliere quei cibi che sicuramente produrrebbero un eccesso di infiammazione quali il pomodoro, la cioccolata, lo yogurt, l’alcool e i cibi rossi per citarne alcuni oltre allo zucchero ovviamente.

La tecnologia in questo campo sta facendo molti passi avanti ed ora è disponibile il Libre, si applica un sensore nel braccio e si passa il glucometro tipo scanner senza doversi bucare e così si misura la glicemia tante volte in un giorno con un semplice passaggio senza il fastidio di bucare le dita.