ENERGIA E AYURVEDA

Vi è mai capitato di crollare di stanchezza dopo una giornata di normale lavoro?

La prima cosa da fare è distinguere l’energia metabolica dall’energia nervosa.
Entrambe ci permettono di vivere ma la prima è quella che, grazie alla trasformazione del cibo, ci permette di avere forza nelle azioni del quotidiano; la seconda che poi analizzeremo in dettaglio permette al corpo di avere forza per sopravvivere.

È facile comprendere che più attività motoria facciamo e più nutrimento dobbiamo introdurre nel corpo ma non è sempre vero che il cibo introdotto si trasformi correttamente;
“Noi siamo quello che mangiamo” è una frase che lascia il tempo che trova, io credo sia più corretto dire “noi siamo quello che trasformiamo”….

La medicina ayurvedica pone particolare attenzione al potere digestivo al punto che non c’è consulenza senza un preparato che lavori sulla digestione, la forza di digerire non deve essere bassa altrimenti rischiamo di accumulare scarto metabolico (colesterolo, calcoli, polipi, cisti, ispessimenti, masse, ateromi, noduli e a livello di umore saremo tendenzialmente depressi) e ostruire i canali corporei con conseguente aumento del peso e non deve essere in eccesso perché può portare a disturbi metabolici, bruciori, infiammazioni, con tendenza alla rabbia, oppure può esserci un potere digestivo irregolare (a volte eccesso di appetito e a volte assenza totale) tipico delle persone iperattive.

Una persona sovrappeso ha un potere digestivo talmente basso che ha bisogno di gran quantità di cibo ma è sempre stanca quindi produce poca energia e tanto scarto metabolico

La misurazione delle calorie o una dieta ristretta sono efficaci? Si e no…..si finché seguo le indicazioni e no nel momento in cui sgarro…questo perché non ci siamo presi cura della forza digestiva con risultati a volte insoddisfacenti e perdita di peso momentanea dopo un periodo di rigidità alimentare e acquisto nuovamente del peso ai primi cedimenti.
La medicina ayurvedica valuta attentamente il riequilibrio della forza digestiva e offre un approccio di indicazioni alimentari e quali cibi sono indicati per l’individuo facendo perno su cosa è considerato digeribile nel pasto serale e cosa no e un digestivo mirato.
Un conseguente buon potere digestivo darà beneficio anche al metabolismo cerebrale (psiche o mente) cosicché saremo in grado di digerire il cibo e le esperienze…..si perché il corpo si intossica e accumula da cibo e da esperienze non digerite.

Quando il potere digestivo è in ordine e funziona correttamente, il corpo sa esattamente quale e quanta quantità di cibo introdurre per il fabbisogno giornaliero.
Capita, a volte, di essere in un contesto sociale dove introduciamo più quantità di cibo di quello che vorremmo….in questo caso dovremo lasciare il corpo più leggero per le conseguenti 72 ore;
Quando invece subiamo un intervento chirurgico o siamo ammalati e senza appetito, un ottimo rimedio per ricevere nutrimento senza appesantirci è la minestra di riso Basmati con lenticchie arancioni.

Ritornando alle energie può capitare che l’energia metabolica la spendiamo tutta già nelle prime ore della nostra giornata e allora come fa il corpo a continuare?
Qui entrano in gioco le energie nervose e cioè quel “magazzino” di riserva che tutti, chi più chi meno, abbiamo ma è una riserva da spendere solo in casi particolari e cioè quando subiamo situazioni forti (lutti, separazioni, interventi chirurgici, traumi).
Se invece spendiamo queste energie nervose nel quotidiano (a causa appunto di un potere digestivo non in equilibrio) vuol dire che stiamo facendo debiti con il nostro organismo con conseguenze nel tempo.
Una delle prime cose da constatare è proprio una autovalutazione del livello di energia ponendo attenzione ai segnali che il corpo sempre ci dona. Quando finiamo il nostro impegno di studio o di lavoro e ci fermiamo un attimo….se a quel punto crolliamo di stanchezza profonda o abbiamo sintomi e disturbi vari ciò significa che abbiamo speso molte energie nervose; questo può succedere alla fine della giornata oppure anche nel fine settimana….insomma quando diamo possibilità al corpo di rilassarsi un momento ed esprimere il disagio di essere andato oltre le proprie possibilità.

Certo, tutto si può fare ma dobbiamo essere consapevoli che creerà inevitabilmente delle conseguenze sulla salute.

L’ ayurveda dà consigli sul corretto stile di vita, su come allenare il corpo secondo le proprie individuali possibilità, su come mantenere il corpo più sano possibile con massaggi e trattamenti mirati e su come depurarlo quotidianamente con semplici ed efficaci attenzioni.