ESAURIMENTO NERVOSO, PSICHICO E DEPRESSIONE SECONDO L’AYURVEDA

L’esaurimento nervoso è fuori moda e tutto è depressione…. però in Ayurveda non è così.
L’esaurimento nervoso (squilibrio di VATA) parte dal basso…intestino zona pelvica addominale creando inizialmente alcuni segnali quali gonfiore, stitichezza, dolori acuti nella zona dall’ombelico in giù, ciclo mestruale doloroso o assente o ciclo irregolare.
Questi gas che si formano, dal basso attraverso i tessuti passano nel sistema digestivo con altri segnali quali reflusso, gonfiore, acidità, nausea…per poi arrivare all’albero respiratorio creando bronco costrizione, fatica, dolori intercostali e raggiungere la testa; a questo punto i segnali possono andare dal mal di testa alla mancanza di centratura, vertigini, distorsione dei processi cognitivi, insonnia (difficoltà ad addormentarsi e risvegli intorno alle 4.00 della mattina), ansia e attacchi di panico. Il quadro è completo e il corpo può anche creare un blocco totale, irrigidirsi e portare svogliatezza, apatia e pensieri negativi e paure.
Molto spesso questo quadro lo si associa a persone magre. Tendenti alle nevrosi (nelle nevrosi si può commettere un atto improprio ma la persona se lo ricorda).
Sono tendenti ad accumulo di parassiti e producono cortisolo.
Queste persone soffrono il freddo ed hanno bisogno di avere orari regolari nella propria routine.
Ricevere il massaggio ayurvedico porta un gran beneficio in queste situazioni.

L’esaurimento psichico (squilibrio di PITTA) è legato a quelle persone facilmente infiammabili, irosi, di solito hanno la zona dal plesso solare all’ombelico pronunciata, pelle arrossata, soffrono il caldo, subiscono vari processi infiammatori, sono critici, ottusi, vogliono avere sempre ragione anche quando hanno torto, hanno bisogno di ordinare tutto in maniera maniacale, soffrono spesso di bruciori; di solito hanno costituzione media, hanno un grande senso estetico e sono tendenti alle psicosi (nelle psicosi si può commettere un atto improprio e la persona non se lo ricorda). Queste persone con il loro lato equilibrato possono essere dei geni, quando invece c’è squilibrio si arriva alla pazzia o appunto all’esaurimento psichico specialmente se si sentono falliti nella sfera affettiva e/o lavorativa. Predisposti all’infarto, sono tendenti ad accumulo di batteri e producono adrenalina.
Queste persone hanno bisogno di moderazione perché tendono a strafare sentendosi pieni di energia. Nel caso ci sia un esaurimento psichico, l’emotività diventa predominante e si passa dalla rabbia allo sconforto con molta facilità. Possono avere tendenze omicide o suicide.
Il ghee (burro chiarificato) da utilizzare nel cibo è un ottimo rimedio e anche il trattamento ayurvedico Shirodara (flusso di olio sulla fronte).

La depressione (squilibrio di KAPHA) è legata alle persone tendenzialmente intossicate e spesso sovrappeso, soffrono di pruriti, allergie, mancanza di energia, patiscono l’umidità, si muovono lentamente, possono essere molto pigre, tendono alla mancanza di autostima e sono carenti di serotonina, producono spesso accumuli quali colesterolo, calcoli, cisti, lipomi, masse, ecc.
L’ambiente che si crea all’interno del corpo è ideale per i virus.
Queste persone hanno bisogno di essere stimolate con l’attività fisica per esempio.
Il miele è un ottimo stimolante riscaldante con azione catabolica.
Il massaggio ayurvedico drenante aiuta a smaltire gli accumuli.

Queste sono solo a grandi linee delle caratteristiche generali ma ogni individuo ha una sua storia, è molto importante comunque focalizzarci su come possiamo migliorare se c’è una fase di squilibrio piuttosto che focalizzarci sullo squilibrio stesso.